Zen Coaching

La mente intuitiva è un regalo sacro e la mente razionale è un servitore fedele. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il regalo.

Albert Einstein

Zen Coaching è un metodo di orientamento fondato sul coaching professionale che attinge dalla Via dello Zen il training per la realizzazione dell’essenza della meditazione in ogni attimo della nostra giornata. Un percorso che unisce intuito e razionalità in armonia. Zen Coaching non ha niente a che vedere con l’apprendere una tecnica di concentrazione. Non ci sono scorciatoie ma nemmeno complesse tecniche da acquisire, al contrario, tutto ciò di cui hai bisogno lo possiedi già, è sempre stato lì sotto i tuoi piedi, senza fare rumore.

Il Dojo Zen Nel Centro supporta le imprese locali ed i professionisti dello sport integrando percorsi personalizzati per salvaguardare il benessere psicofisico, facilitare la gestione dello stress, la consapevolezza emozionale, lo sviluppo delle capacità attentive, trascendere i propri condizionamenti limitanti…mediante l’allenamento esperienziale delle risorse individuali e del team attraverso le proposte di alta formazione dello Zen Coaching. Risorsa all’avanguardia nell’ambito del coaching, della crescita personale e del team building. Traghettare l’arte della piena consapevolezza in ogni momento della giornata anche nei più complessi come il lavoro e lo sport professionale è una delle nostre eccellenze.

Le evidenze scientifiche sugli effetti positivi della pratica dello Zen sull’essere umano sono state dimostrate e documentate dal neurologo e praticante Zen statunitense James H. Austin nel suo studio “Zen and the Brain“.

Zen Coaching inoltre promuove il progresso verde verso la sostenibilità sociale*, ambientale ed economica delle attività produttive attraverso interventi di orientamento mirati alla progettazione o alla rinascita green di ogni tipo di impresa. La sostenibilità è il pilastro dell’unico progresso che oggi possiamo incentivare quello consapevole. Il progresso che arricchisce tutti e che fa bene all’ambiente senza impoverire ulteriormente le generazioni future. Si tratta della strada per costruire una società più equa. In generale, la sostenibilità si realizza attraverso l’eliminazione dello sfruttamento ambientale, umano, animale ed economico a partire dalla realizzazione di condizioni di dignità di base per la vita di ogni persona.

 *Il concetto di sostenibilità sociale deriva dalla nota definizione di sviluppo sostenibile elaborata nel Rapporto Brundtland (anche noto come Rapporto “Our Common Future”) del 1987: “Lo sviluppo che soddisfa le necessità della generazione presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di fare lo stesso”. Infatti, le questioni economiche e ambientali hanno un legame strettissimo con quelle sociali.

Un’economia sostenibile è quella in cui le risorse del pianeta Terra non vengono consumate più velocemente di quanto la natura riesca a rinnovarle. I benefici sono il risultato di ecosistemi fiorenti e di comunità prospere e vengono distribuiti equamente.

Lo Zen

Daiju fece visita al maestro Baso in Cina. Baso domandò: «Che cosa cerchi?».
«L’Illuminazione» rispose Daiju.
«Tu hai la tua stanza del tesoro. Perché vai in giro a cercare?» domandò Baso.
Daiju domandò: «Dov’è la mia stanza del tesoro?».
Baso rispose: «Quello che stai domandando è la tua stanza del tesoro».
Daiju fu illuminato! Da quel momento, esortava sempre i suoi amici: Aprite la vostra stanza del tesoro e usate quei tesori.

La Via dello Zen promuove la cultura asiatica della meditazione, contemplando la visione del Buddhismo basata su valori umanisti, scettici e agnostici, oltre che sul pragmatismo. Il Buddhismo Zen si concentra sul percorso spirituale dell’uomo nel qui ed ora per questo non conferma e non nega i temi della trascendenza e non prende in esame le varie credenze del soprannaturale o del paranormale o di carattere superstizioso, come ad esempio l’esistenza di esseri soprannaturali come devabodhisattvanāgapreta, ecc., i meriti e il loro trasferimento, la reincarnazione, il karma, la cosmologia buddhista inclusa l’esistenza di paradisi e inferni ultraterreni. Attingendo dalla tradizione del Buddhismo con un approccio contemporaneo volto alla realizzazione dei principi della meditazione nella vita quotidiana, con lo studio applicato ai giorni nostri, non solo come semplici nozioni intellettuali, della tradizione sapienziale buddhista, il Buddhadharma spiegato in termini concreti e accessibile a tutti. Lo Zen è la corrente del buddhismo che ha custodito e tramandato l’arte del raccoglimento meditativo nella complessità del vivere immersi nel mondo senza doversi distaccare dalla realtà ma cogliendola da un punto di vista più ampio. Promuovendo la sostenibilità sociale, ambientale ed economica come stile di vita.

Lo Zen è un percorso che può essere praticato da tutti a prescindere dalle proprie caratteristiche in materia di religione, cultura, colore, genere, orientamento sessuale, morale, politico, alimentare… meditare significa riconnettersi con la natura originaria di tutte le cose liberarsi da categorie e cliché, dagli automatismi limitanti e da tutte quelle credenze acquisite che separano e discriminano.

La pratica del Buddhismo, in particolare quella dello Zen, è una pratica molto concreta in cui tutti possono impegnarsi, qualunque sia la loro religione, cultura, status sociale o percorso. Una pratica aperta a tutti, lo Zen non costituisce un territorio spirituale separato dalla vita quotidiana: la meditazione si basa su tutti gli aspetti della nostra vita moderna e si integra in essi.

Maestra Zen Bon Yo

La pratica Zen non è una filosofia, non è una religione, non è uno stile di vita, non è una pratica per il benessere. Sarebbe riduttivo per una pratica insegnata dal Buddha storico e affinata in 2600 di storia. Ma si tratta di un percorso che non si limita alle nostre categorizzazioni e per questo deve includere ogni sfera della nostra esistenza.

Secondo il principio di causa-effetto la realtà è interdipendente, come una rete infinita di connessioni. Quando l’azione disciplinata dalla piena consapevolezza di corpo-mente-respiro si sostituisce alla reazione casuale della mente non disciplinata sboccia la facoltà di trasmettere armonia a partire da sé stessi. Questo significa non solo armonizzare la propria vita quotidiana, ma anche quella delle persone, delle cose, dei luoghi e delle situazioni con cui entriamo in contatto direttamente e indirettamente.

Il Coaching

Esistono differenti approcci al coaching professionale, Zen Coaching utilizza il metodo scientifico Evidence Based Coaching. A differenza del coaching non professionale fondato spesso sulla motivazione del cliente, sull’accrescimento dell’ego-ismo e altre tecniche che non fanno altro che alimentare una crescita narcisistica, l’Evidence Based Coaching utilizza una strategia di  auto-realizzazione analizzando e sviluppando solo obiettivi misurabili “eco-compatibili” ed in particolare “ego-compatibili

Spesso si pensa al Coaching come ad un’insieme di artifizi motivazionali. Al contrario il metodo Evidence Based Coaching considera le tecniche motivazionali controproducenti perché la motivazione che arriva dall’esterno prima o poi viene a mancare generando uno stato di smarrimento e dipendenza dal coach che l’ha generata. L’Evidence Based Coaching lavora invece sull’entusiasmo che viene generato solo grazie a sé stessi, diventando passo dopo passo sempre più consapevoli della propria forza interiore e completamente indipendenti. Il metodo Evidence Based Coaching lavora su quel potenziale che sgorga dal profondo del nostro centro portando a piena consapevolezza ed aprendo a nuove vie di sé. Nessuna bacchetta magica ma un percorso di realizzazione che unisce intuito e razionalità in armonia.

A cosa serve?

Il Coaching professionale è definito come una relazione processuale che vuole offrire gli strumenti che permettano di elaborare ed identificare i propri obiettivi, rafforzare la propria efficacia e la propria prestazione. Presupposto di partenza è che ogni persona abbia delle potenzialità latenti, l’obiettivo del coach è quello di scoprirle ed insegnare al cliente come utilizzarle. Il coaching non può essere utilizzato come terapia sostitutiva in caso di patologie psichiche particolari o legate a disturbi della personalità. Il Coaching può essere rivolto a chiunque, e a qualsiasi età. Persone che vogliono vivere con maggiore soddisfazione la loro vita, genitori, adolescenti, imprenditori, manager, insegnanti, atleti e a tutti coloro che desiderano migliorare le performance e raggiungere obiettivi particolarmente impegnativi. In un rapporto di coaching l’allenamento e la valorizzazione delle potenzialità personali permette di inquadrare l’essenza stessa del coaching: accompagnare la persona verso il massimo rendimento attraverso un processo autonomo di apprendimento.

Come funziona?

La sessione di coaching si svolge attraverso un dialogo interattivo in cui il coach volge al cliente delle domande mirate che suscitano un lavoro di ricerca profonda. Questo tipo di dialogo ricorda il metodo socratico che il filosofo Socrate (470 a.C. – 388. a.C.) applicava con persone deliberatamente prive di istruzione al fine di dimostrare che ognuno di noi possiede un talento innato per mezzo del quale è possibile realizzare obiettivi apparentemente irraggiungibili.

Zen Coaching ci guida alla realizzazione del nostro obiettivo in 7 passi:

♦ generare uno stato psicofisico atto a facilitare l’introspezione;
♦ riconoscere i talenti di cui ognuno dispone per natura;
♦ sviluppare un allenamento per padroneggiarli e applicarli concretamente;
♦ individuare con precisione l’obiettivo da realizzare;
♦ considerare meticolosamente ostacoli e facilitatori;
♦ realizzare un piano d’azione efficace per conseguire l’obiettivo;
♦ monitorare l’obiettivo raggiunto e non perdere i risultati ottenuti.

Come si connettono Evidence based coaching e Zen?

Il Coaching è prima di tutto un metodo di auto-realizzazione basato sulla consapevolezza. La sessione di Zen Coaching si svolge attraverso il silenzio, l’ascolto, il dialogo, il lavoro e l’addestramento monastico come l’investigazione meditativa attraverso la pratica dei koan volti ad “estrapolare” la conoscenza interiore, già presente ma in stato latente, proprio come “guardare sotto i nostri piedi”, un famoso detto Zen che ci esorta ad essere presenti alla vita, a renderci finalmente coscienti della ricchezza e delle possibilità che diamo per scontate.

La nostra educazione, i nostri condizionamenti e certi automatismi ci spingono ad angosciarci quando la vita é difficile e a non (sempre) assaporarla quando è piacevole. Inoltre, un flusso di pensieri intrusivi spesso ci porta altrove rispetto a dove siamo (nel passato, nel futuro), con il risultato che molte volte siamo estranei alla nostra vita.

La Via dello Zen e l’Evidence Based Coaching condividono più affinità di quanto ci si possa immaginare. Zen Coaching è un invito a ritrovare il tesoro che è già nelle nostre tasche. Per poter finalmente offrire al mondo quel dono prezioso che siamo sempre stati.

Le origini del metodo Zen Coaching

Zen Coaching è presente in differenti scuole e varianti. La prima scuola di Zen Coaching appare in nord Europa nel 2005 con “Zen Coaching – relaxing into being” di Kåre Landfald. Percorso in cui si è formato inizialmente Davide Kyogen Colombu frequentando il centro svedese di Ängsbacka. Successivamente inizia ad elaborare il suo metodo “Zen Coaching” esplorando l’approccio scientifico dell’Evidence Based Coaching appreso nel percorso “INCOACHING®” in cui si è diplomato nel 2012 e strutturando gli aspetti della Via dello Zen giapponese più attinenti al coaching professionale attingendo dalla tradizione del buddhismo Zen che approfondisce nel suo cammino di monaco buddhista Zen del lignaggio Soto di cui è diventato nel 2020 maestro autorizzato all’insegnamento. Ha collaborato con la società di formazione “INCOACHING offrendo la sue competenze come consulente e formatore del corso di “Zen Coaching® – ascolta, agisci, respira” ricevendo il riconoscimento della qualifica di Master Trainer in Zen Coaching.

Zen Coaching® Master Trainer

Davide Kyōgen Colombu

Maestro Zen successore della trasmissione del Dharma (autorizzazione all’insegnamento) nella discendenza europea del lignaggio monastico dei maestri Zen giapponesi Rempō Niwa Zenji – Gūdō Wafu Nishijima Roshi della scuola Sōtō.

Esperto in psicologia buddhista applicata alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Facilita percorsi individuali e di gruppo con l’ausilio delle arti meditative volte alla gestione dello stress, all’ascolto consapevole, alla regolazione emotiva e cognitiva, al miglioramento della concentrazione, all’ottimizzazione del potenziale, e in generale allo sviluppo e alla conoscenza di sé.


Sessioni individuali e in team. Per informazioni chiamare al 366.37.50001, scrivere a info@nelcentro.it o compilare il modulo seguente



Zen Coaching non è una psicoterapia, pertanto non svolge interventi professionali di questo tipo. In caso di patologie consultare il proprio medico curante prima di usufruire del percorso Zen Coaching.

Nel Centro è un associazione senza scopo di lucro autofinanziata dai propri soci. I contributi di partecipazione alle attività culturali sono calcolati in funzione ai costi indispesabili per la loro fruizione senza scopo di lucro. Il Dojo Zen Chūshin “Nel Centro” nasce con l’intento di custodire e trasmettere la Via dello Zen sia nei suoi principi tradizionali, sia nelle sue applicazioni moderne complementari alla psicologia, al benessere psicofisico, allo sport e al lavoro come in ogni momento della vita quotidiana.

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