Zen Coaching

Zen Coaching è un metodo di introspezione fondato sul coaching professionale che attinge dalla Via dello Zen le risorse sapienziali per sviluppare i propri talenti attraverso “l’investigazione meditativa”. Zen Coaching ci accompagna nella quotidianità personale e professionale portando consapevolezza in ogni istante della giornata. Zen Coaching non ha niente a che vedere con l’apprendere una tecnica di concentrazione. Non ci sono scorciatoie ma nemmeno complesse tecniche meditative da acquisire tutto ciò di cui hai bisogno lo possiedi già, è la tua presenza consapevole in ogni momento della giornata.

Zen Coaching è una ricerca che parte dalla crescita personale con l’obiettivo di promuovere la cura di sé e degli altri, dando valore ai propri talenti, indispensabili per facilitare la realizzazione delle proprie aspirazioni connesse a un’etica ecologica.

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La pratica Zen non si limita semplicemente ad una tecnica per il nostro benessere, deve invece riportarci alla presenza consapevole di ogni circostanza della quotidianità, cosí com’è, guardando al di là di ciò che consideriamo piacevole o spiacevole. Del sogno come della realtà. Rivelare la nostra essenza di esseri liberi e risvegliati interagendo consapevolmente gli uni con gli altri come in un ecosistema.

Maestro Zen Kyōgen D. Colombu

Lo Zen

La Via dello Zen affonda le sue radici nella tradizione spirituale del buddhismo mahāyāna sviluppato in Cina e successivamente in Giappone dove nel corso dei secoli si spoglia delle complesse ideologie religiose (mantenendone i principi essenziali) in prevalenza costituite posteriormente alla scomparsa del Buddha Shakyamuni, riconoscendo nella vita quotidiana così com’è, ovvero liberata da tutte quelle distorsioni della mente annebbiata dal malessere esistenziale (dukkha), la porta senza porta della consapevolezza profonda (prajñā) attraverso la quale è possibile realizzare (non a comprendere semplicemente) il Risveglio buddhico che nello Zen viene chiamato satori.

Il Dōjō Zen Chūshin “Nel Centro” diffonde la cultura e la pratica della Via dello Zen nella sua accezione spirituale in senso lato. Tramandandone gli insegnamenti sia nella forma originaria della meditazione Zazen sia avvalendosi di mezzi abili quali la calligrafia e la pittura, l’origami, l’arte del the, le arti del benessere psicofisico, la mindfulness, l’escursionismo nella natura, la cucina vegetariana…

“Nel Centro” è un’associazione no-profit fondata sul volontariato. Tutte le nostre attività indipendenti da fondi Statali o di altri Enti sono realizzate senza scopo di lucro.

Lo Zen è prima di tutto una Via che può essere accolta da tutti e che unisce tutti indipendentemente dal proprio stile di vita e dalla propria cultura. Il buddhismo nella Via dello Zen non ha niente a che vedere con il culto religioso che caratterizza invece altre correnti di questa vasta tradizione che nel corso dei secoli è stata regolamentata in diverse istituzioni religiose e non.

Le evidenze scientifiche sugli effetti benefici della Via dello Zen sul sistema nervoso umano sono state ampiamente dimostrate e documentate dal neurologo e praticante Zen statunitense James H. Austin nel suo studio “Zen and the Brain“.

Nella sua essenza lo Zen mira alla comprensione diretta del significato della vita senza la mediazione della logica razionale e del linguaggio. Il mezzo per liberare la mente dalla schiavitù delle parole e dall’intrusione dell’intelletto, cosi da vedere la propria innata natura di esseri liberi e risvegliati, è la meditazione.

La meditazione Zazen è l’esperienza diretta e totale del momento presente, dell’essere “qui e ora”.

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Lo scopo della pratica Zen, se vogliamo parlare di scopo, è quello di renderci consapevoli che ognuno di noi possiede il potenziale per risvegliarsi alla propria vera natura e che l’Essenza naturale delle cose è intrinseca a tutte le persone. Ognuno può praticare a prescindere dal proprio credo in quanto meditare non è rilegare, ma liberare dalle catene della mente e dalle credenze precostituite.

Monaco: “Qual è il significato dello Zen?

Maestro: “Hai finito di mangiare la zuppa?

Monaco: “Si”

Maestro: “Allora lava la tua ciotola”

Lo Zen volge a scardinare le categorie mentali e a trovare risposte non mediate dalle nozioni o idee preconcette ma bensì che scaturiscano dall’esperienza diretta delle nostre vite.

Una volta sperimentato anche solo in parte la propria vera natura si giunge ad una migliore e più attiva accettazione della vita di tutti i giorni e paradossalmente alla scoperta della sua straordinaria qualità.

Lo straordinario sta nel vivere con nuovi occhi l’ordinario, nel vedere le potenzialità e le qualità insite nei gesti quotidiani.

Come si pratica lo Zazen?

Zazen è un arte di raccoglimento meditativo,  fondamento della tradizione buddhista e pratica centrale della Via dello Zen. Non è una meditazione guidata ma si svolge seduti con disciplina ed in completo silenzio interiore, prestando piena consapevolezza al qui ed ora.  Quale forma di meditazione contribuisce anche al benessere psicofisico. Ma il fine della meditazione Zen, è proprio lasciare andare ogni intento di ottenimento alcuno. Poiché lo Zazen insegna indirettamente uno stato di perfetta adeguatezza e completezza così come siamo esattamente là dove risiediamo.

Il Coaching

Esistono differenti approcci al coaching professionale, lo Zen Coaching – lo Zen e l’arte del coaching applica il metodo dell’Evidence Based Coaching. A differenza del coaching non professionale dell’immaginario collettivo fondato spesso sulla motivazione del cliente, sull’accrescimento dell’ego(ismo) e altre tecniche che non fanno altro che alimentare una crescita narcisistica, l’Evidence Based Coaching utilizza una strategia di formazione meticolosa di cambiamento e auto-realizzazione fondata sull’analisi e lo sviluppo di obiettivi misurabili “ecocompatibili” ed “egocompatibili”. Si lavora mediante il dialogo interattivo e particolari esercizi per individuare e allenare le potenzialità latenti del cliente o della squadra. Attraverso l’analisi completa di ostacoli e facilitatori si sviluppa un piano d’azione efficace per conseguire il proprio scopo. Il coaching viene applicato oltre che nel mondo dello sport anche nel settore professionale (business coaching) e con risultati eccellenti nella vita personale (life coaching). Utile per vivere con maggiore soddisfazione la propria vita, riconoscere i propri schemi mentali limitanti, raggiungere obiettivi significativi e impegnativi, migliorare le performance, maturare consapevolezza dei propri pensieri, azioni e motivazioni e ritrovare l’equilibrio psicofisico personale e/o professionale.

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Il coaching è una strategia di formazione che, partendo dall’unicità dell’individuo, si propone di operare un cambiamento, una trasformazione che possa migliorare e amplificare le proprie potenzialità per raggiungere obiettivi personali, di team, manageriali e sportivi.

Spesso si pensa al Coaching come ad un’insieme di artifizi motivazionali. Al contrario il metodo Evidence Based Coaching considera le tecniche motivazionali controproducenti perché la motivazione che nasce dall’esterno prima o poi viene a mancare generando uno stato di smarrimento e dipendenza dal coach che l’ha generata. L’EBC lavora invece sull’entusiasmo che il cliente auto-genera solo grazie a sé stesso divenendo passo passo consapevole della propria forza interiore quindi assolutamente indipendente. Il metodo EBC lavora su quel potenziale che nasce dal profondo del nostro centro portando a piena consapevolezza ed aprendo a nuove vie di sé. Nessuna bacchetta magica ma un metodo razionale per raggiungere i propri buoni propositi.

Il Coaching professionale è definito come una relazione processuale che vuole offrire al cliente strumenti che gli permettano di elaborare ed identificare i propri obiettivi, rafforzare la propria efficacia e la propria prestazione. Presupposto di partenza è che ogni persona abbia delle potenzialità latenti, l’obiettivo del coach è quello di scoprirle ed insegnare al cliente come utilizzarle. Il coaching non può essere utilizzato come terapia sostitutiva in caso di patologie psichiche particolari o legate a disturbi della personalità. Il Coaching può essere rivolto a chiunque, e a qualsiasi età. Persone che vogliono vivere con maggiore soddisfazione la loro vita, genitori, adolescenti, imprenditori, manager, insegnanti, atleti e a tutti coloro che desiderano migliorare le performance e raggiungere obiettivi particolarmente impegnativi. In un rapporto di coaching l’allenamento e la valorizzazione delle potenzialità personali permette di inquadrare l’essenza stessa del coaching: accompagnare la persona verso il massimo rendimento attraverso un processo autonomo di apprendimento.

Evidence Based coaching è un metodo di sviluppo del potenziale personale unito al conseguimento di un obiettivo. La sessione di coaching si svolge attraverso un dialogo interattivo in cui il coach volge al cliente delle domande mirate che suscitano un lavoro di ricerca profonda, sviluppando chiarezza, efficacia e meticolosità nel conseguire un obiettivo e nel mantenerlo nel tempo. Questo metodo ricorda il metodo socratico che il filosofo Socrate (470 a.C. – 388. a.C.) applicava nelle sue conversazioni al fine di dimostrare che ognuno di noi possiede un talento innato capace di portarci a realizzare obiettivi che apparentemente risultano irraggiungibili.

Anche il Coaching come lo Zen è un metodo di auto-realizzazione volto a co-creare consapevolezza. La sessione di Zen Coaching si svolge attraverso un dialogo interattivo tra coach e cliente basato sulla maieutica, “il metodo socratico“, tecnica con cui il coach ponendo le giuste domande “estrapola” la conoscenza interiore già presente, ma in stato latente, dal suo cliente. L’allenamento alla piena consapevolezza, mindfulness, sviluppa l’attitudine del saper essere nel momento presente sviluppando il proprio potenziale.

Le domande dello Zen Coaching sono volte a co-creare consapevolezza in diverse tappe:

♦ individuare i talenti di cui ognuno dispone per natura;

♦ sviluppare la strategia inerente al loro allenamento ed applicazione concreta;

♦ individuare un obiettivo importante;

♦ progettare il piano d’azione per conseguirlo e mantenerlo nel tempo.

Sarebbe fantastico se potessimo capovolgere la prospettiva che generalmente caratterizza il nostro lavoro, vivendolo come un dono di noi stessi al mondo, invece che viverlo spesso malvolentieri come un obbligo. Donare non significa solo rinunciare a qualcosa per offrirlo agli altri, donare può essere invece l’occasione per capire effettivamente ciò di cui abbiamo bisogno, ciò di cui gli altri hanno bisogno e ciò che è veramente essenziale per noi stessi e gli altri, per capire meglio noi stessi, gli altri e tutto ciò che ci circonda.

Lo Zen e l’Evidence Based Coaching, possono considerarsi, in questi termini, due discipline complementari tra loro che attraverso il percorso Zen Coaching – lo zen e l’arte del coaching si incontrano in un metodo che unisce etica ed estetica valorizzando la consapevolezza del proprio potenziale umano. Una luce per ritrovare il tesoro che è già nelle nostre tasche. Per poter finalmente offrire agli altri quel dono prezioso che siamo sempre stati senza aspettarci nulla in cambio. Consapevoli della naturale legge di causalità secondo la quale ad ogni azione corrisponde un’infinito susseguirsi di avvenimenti in relazione all’energia positiva o negativa che ha causato questa forza e fino al suo progressivo esaurimento.

Siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente. Ogni parola o azione che nasce da un pensiero torbido è seguita dalla sofferenza, come la ruota del carro segue lo zoccolo del bue.
Siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente. Ogni parola o azione che nasce da un pensiero limpido è seguita dalla gioia, come la tua ombra ti segue, inseparabile.

Le origini del metodo Zen Coaching

Oggi lo Zen Coaching è presente in differenti scuole e varianti ma la prima forma di Zen Coaching appare in nord Europa con il nome di “Zen Coaching – relaxing into being” elaborata da Kåre Landfald. Percorso in cui si è formato Davide Kyogen Colombu frequentando le unità in Svezia, presso Ängsbacka, da cui attinge per rielaborare successivamente il metodo “Zen Coaching – lo zen e l’arte del coaching”, inserendo l’approccio scientifico dell’evidence based coaching appreso nei corsi  “INCOACHING® – business, sport, life, scuola di coaching“, in cui si è diplomato nel 2012. Inoltre approfondisce la qualità relativa allo “Zen”, adattando gli aspetti della Via dello Zen più attinenti al coaching professionale ispirandosi alla disciplina Zen tradizionale che approfondisce nel suo cammino di monaco buddhista e maestro Zen. Parallelamente ha lavorato per un breve periodo con la società di formazione “INCOACHING®” collaborando da freelance come project manager, project developer, didactic editor, e formatore dei loro percorsi di “Zen Coaching® – ascolta, agisci, respira” . Verificata l’efficacia del metodo, sia in ambito personale che nel settore aziendale, ottiene dalla scuola di coaching il riconoscimento della qualifica di Master Trainer in Zen Coaching®. Il metodo Zen Coaching è in continuo aggiornamento e perfezionamento.

Zen Coaching® Master Trainer

Davide Kyōgen Colombu

Cultore della Via dello Zen e delle arti meditative.


Sessioni individuali e in team. Per informazioni chiamare al 366.37.50001, scrivere a info@nelcentro.it o compilare il modulo seguente



Zen Coaching non è una psicoterapia, pertanto non svolge interventi professionali di questo tipo. In caso di patologie consultare il proprio medico curante prima di usufruire del percorso Zen Coaching.

Nel Centro è un associazione senza scopo di lucro autofinanziata dai propri soci. I contributi di partecipazione alle attività culturali sono calcolati in funzione ai costi indispesabili per la loro fruizione senza guadagno né perdita. Il Dojo Zen Chūshin “Nel Centro” nasce con l’intento di custodire e trasmettere la Via dello Zen sia nei suoi principi tradizionali, sia nelle sue applicazioni moderne complementari alla psicologia, al benessere psicofisico, allo sport e al lavoro come in ogni momento della vita quotidiana.

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