Mindfulness 念

Mindfulness è un metodo scientifico fondato sulla meditazione per gestire al meglio ansia, stress, emozioni negative ed in generale le disarmonie da affaticamento psicofisico. Lo studio dell’animo umano e le tecniche di meditazione della tradizione asiatica hanno suscitato l’interesse del mondo medico scientifico che ne ha voluto sperimentare gli effetti come complemento alle cure mediche nell’intento di alleviare la sofferenza negli ospedali dove il grado di dolore fisico e mentale è molto alto. A fronte dei benefici provati dalla sperimentazione scientifica, la mindfulness si propone di veicolare le basi della meditazione senza entrare nella sfera rituale legata alla religione così da poterne estendere la pratica a tutti, in ogni contesto e a qualunque età a scopo terapeutico. La mindfulness attinge dagli esercizi basilari delle tradizioni spirituali dell’Asia quali lo yoga, il buddhismo e lo zen per guidare i principianti nell’esperienza del raccoglimento meditativo.

Il corso di meditazione Zen&Mindfulness propone un nuovo modo di porsi in relazione con i pensieri: comprendere che essi non sono la realtà, ma solo eventi mentali. Un percorso di gestione dello stress e consapevolezza emozionale che pone al centro il proprio benessere psicofisico, ma senza limitarsi a quest’ultimo, grazie ai benefici che derivano da un percorso completo. Dove, la pratica viene affiancata dallo studio della filosofia della meditazione secondo la psicologia buddhista. Questo è molto importante perchè ci permette di non limitarci ad una tecnica per il benessere di qualche ora ma di conoscere le modalità per traghettare l’essenza della mindfulness in ogni attimo della nostra giornata.

Zen&Mindfulness attinge dalle antiche pratiche di consapevolezza del corpo, del respiro, della mente e degli stati d’animo della tradizione orientale applicando sistematicamente i principi della meditazione, dello yoga e delle arti giapponesi. Il metodo Zen&Mindfulness si avvale inoltre del percorso di riduzione dello stress mediante la consapevolezza elaborato dal dottor Jon Kabat Zinn promotore della Mindfulness-based stress reduction.

Il percorso Zen&Mindfulness
utilizza un linguaggio e un approccio
adatto alla nostra cultura occidentale

Quando parliamo di “meditazione mindfulness” ci riferiamo a uno stato di consapevolezza che si ottiene concentrando la propria attenzione al momento presente: in modo da essere aperti alla nostra esperienza per come essa ci si presenta.

Mindfulness, significa essenzialmente “consapevolezza” dei propri pensieri, azioni e motivazioni.

La mindfulness propone tappa dopo tappa, di governare la nostra capacità di attenzione e di ricollegarci a tutti i nostri sensi e vivere consapevolmente tutte le nostre emozioni nessuna esclusa.

Mindfulness è una modalità di prestare attenzione, momento per momento, intenzionalmente e in modo non giudicante, al fine di migliorare la conoscenza di sé attraverso una maggiore consapevolezza della propria esperienza che comprende: sensazioni, percezioni, impulsi, emozioni, pensieri, parole, azioni e relazioni.

La nostra educazione, i nostri condizionamenti e certi automatismi ci spingono ad angosciarci quando la vita é difficile e a non (sempre) assaporarla quando è piacevole. Inoltre, un flusso di pensieri intrusivi spesso ci porta altrove rispetto a dove siamo (nel passato, nel futuro), con il risultato che molte volte siamo estranei alla nostra vita.

Migliorare questa modalità di prestare attenzione permette di cogliere, con maggiore prontezza, il sorgere di pensieri negativi che contribuiscono al malessere emotivo. La padronanza dei propri contenuti mentali e degli stili abituali di pensiero (capacità di automonitoraggio e metacognizione) permette maggiori possibilità di esplorazione, espressione e cambiamento di tali contenuti.

Una gran quantità di pensieri negativi deriva dalla critica che il soggetto fa a se stesso per il fatto di sentirsi ansioso, depresso o a disagio. Ai pensieri negativi (primari) che alimentano i disagi emotivi, si aggiungono ulteriori pensieri improduttivi (secondari) su di sé. Questo meccanismo di autoaccusa e autobiasimo genera una spirale che dà origine al ruminio depressivo. La persona si pone così in una condizione di nemica di se stessa, anziché di alleata di se stessa.

L’allenamento della consapevolezza permette di affinare l’attenzione verso questi meccanismi che deteriorano l’umore e depotenziano le capacità di ripresa psicologica o la prevenzione delle recidive depressive.

Di notevole interesse è la mole di evidenze scientifiche che attestano gli effetti della pratica meditativa assidua su alcune strutture anatomiche chiave del cervello adibite alla regolazione delle emozioni e sull’attività cellulare di interi distretti dell’organismo. Da una recente rassegna bibliografica sono stati evidenziati:

♦ incremento e rimodulazione dell’attività della corteccia del lobo prefrontale sinistro (sede delle emozioni positive);

♦ incremento e rimodulazione dell’attività dei nuclei profondi dell’emisfero destro (parte intuitiva e digitale dell’esperienza esistenziale e percettiva) e dell’amigdala (struttura cerebrale collegata all’esperienza della paura);

♦ intervento neuro-modulato da citochine e altri neuromodulatori e glucocorticoidi sugli assi ipofisiari e sulla secrezione di cortisolo;

♦ modulazione adattiva dell’immunità cellulo mediata;

♦ effetti protettivi sul DNA, mediati da un aumento dell’attività della telomerasi.

Perchè Zen&Mindfulness?

Il termine Mindfulness in inglese traduce il concetto buddhista di sati in lingua pali, detto 念 “nen” in sino-giapponese (la lingua dello Zen) che significa piena consapevolezza riferito all’insegnamento della corretta presenza mentale esposto dal Buddha storico. Insegnamento cardine anche della Via millenaria dello Zen giapponese che si basa sul raggiungimento attraverso la pratica del raccoglimento meditativo chiamata shikantaza della naturale e originaria condizione della mente fluido, libero da attaccamenti e condizionamenti.

Lo Zen è una tradizione del buddhismo dell’Asia orientale che non si basa sul culto religioso ma sulla pratica della meditazione approfondendo questa disciplina da oltre 2500 anni. Per questo il Dr. Jon Kabat-Zinn promotore della Mindfulness-Based-Stress-Reduction nel suo libro “Mindfulness per principianti” espone la forma mentis di questa dottrina a partire dalla famosa citazione del Maestro Zen Shunryu Suzuki Roshi che fondò il San Francisco Zen Center:

Nella mente del principiante vi sono molte possibilità, in quella dell’esperto poche.

Shunryu Suzuki roshi
Shunryu Suzuki Roshi
seduto nella tipica postura dello shikantaza
la meditazione Zen Sōtō.

I’insegnamento della mente del principiante è una delle sette attitudini fondamentali della mindfulness occidentale che insieme al non giudizio, la pazienza, la fiducia, il non cercare direttamente risultati, l’accettazione, e il lasciar andare a cui si sommano molti altri aspetti tipici della pratica Zen sono il corpus stesso della mindfulness di Jon Kabat-Zinn.

Jon Kabat-Zinn 
seduto nella tipica postura dello shikantaza
la meditazione Zen Sōtō.

Oggi in Italia, soprattutto a causa dei corsi di formazione online, o di titoli ottenuti con il denaro e non con i giusti anni di formazione, la maggior parte delle pratiche di mindfulness si rivelano nient’altro che un passatempo per intrattenere la mente, una volta conclusa la seduta di “mindfulness” o poco tempo dopo, si ritorna al punto di partenza.

La mindfulness è un’arte di vita che si acquisisce con pazienza e impegno. Il percorso Zen&Mindfulness insegnato all’ass.ne Nel Centro, integra i principi dello Zen, che aiuta a comprenderne la pratica meditativa in maniera globale: con il corpo, con la mente e con il cuore.

Per quanto l’efficacia della mindfulness sia stata comprovata in ambito scientifico, rimane ancora una professione non regolamentata dalla legge italiana e nessuna delle associazioni che attualmente ne garantisce le competenze degli insegnanti è ufficialmente riconosciuta in Italia.

Questo ha permesso il via libera a tanti incompetenti senza i requisiti minimi per insegnare questa disciplina e di promuovere percorsi che si rivelano una perdita di tempo e denaro.

L’efficacia del percorso è conseguente all’esperienza maturata dall’insegnante e come tutte le arti meditative necessità di una pratica continuativa per raggiungere un risultato concreto.

L’obiettivo di questo percorso è rendere i benefici della mindfulness concreti e duraturi mentre si vive la vita di tutti i giorni, a casa, a lavoro, in famiglia, da soli o in compagnia.


Insegnante del percorso Zen&Mindfulness

Davide Kyōgen Colombu

Maestro Zen successore della trasmissione del Dharma (autorizzazione all’insegnamento) nella discendenza europea del lignaggio monastico dei maestri Zen giapponesi Rempō Niwa Zenji – Gūdō Wafu Nishijima Roshi della scuola Sōtō.

Esperto in psicologia buddhista applicata alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica. Facilita percorsi individuali e di gruppo con l’ausilio delle arti meditative volte alla gestione dello stress, all’ascolto consapevole, alla regolazione emotiva e cognitiva, al miglioramento della concentrazione, all’ottimizzazione del potenziale, e in generale allo sviluppo e alla conoscenza di sé.


Percorsi personali e corsi di formazione per operatori Zen&Mindfulness. Per informazioni chiamare al 366.37.50001 o scrivere a info@nelcentro.it


A che cosa serve la mindfulness?

L’obiettivo del percorso Zen&Mindfulness è quello di trascendere la tecnica al fine di traghettare l’essenza della pratica meditativa in ogni azione della vita quotidiana. Estendendo la nostra capacità di piena presenza nel vivere sia il tempo personale che professionale. Questo permette un ventaglio di possibilità di applicazione della mindfulness vasto ed eterogeneo.

Ambito dello sviluppo personale

Sviluppo e conoscenza di sé.
Gestione e diminuzione dell’ansia e dello stress.
Aumento del benessere mentale e della serenità.
Pieno utilizzo delle potenzialità.
Incremento delle sensazioni di felicità.
Gestione efficace del tempo.
Aumento dell’intelligenza emotiva.
Sviluppo comunicazione e ascolto efficace.
Miglioramento delle relazioni interpersonali.

Ambito della crescita professionale e prestazionale

Miglioramento della performance lavorativa.
Sviluppo e miglioramento leadership.
Sviluppo e miglioramento team work.
Sviluppo del potenziale.
Sviluppo comunicazione efficace.
Sviluppo ascolto consapevole.
Aumento della produttività.
Gestione efficace del tempo.
Aumento dell’intelligenza emotiva.

Ambito educativo, formativo, scolastico

Gestione dello stress a scuola insegnanti/alunni.
Miglioramento apprendimento.
Miglioramento della concentrazione.
Regolazioni delle emozioni.
Aumento dell’intelligenza emotiva.
Sviluppo dell’empatia.
Miglioramento della capacità d’ascolto.
Miglioramento della comunicazione.

Ambito familiare

Gestione rapporto genitori/figli.
Supporto educativo di bambini e adolescenti.
Sviluppo dell’ascolto consapevole.
Regolazione cognitiva e la regolazione emotiva.
Gestione dello stress.

Ambito della salute mentale

Gestione dell’ansia e del panico.
Gestione dello stress.
Prevenzione delle ricadute nella depressione.
Gestione dell’insonnia.
Aumento dell’intelligenza emotiva.
Gestione delle dipendenze.
Gestione delle psicosi.

Ambito clinico

Riduzione del carico allostatico come risposta di stress prolungato.
Gestione del dolore e dei sintomi.
Benefici metabolici.
Alterazioni ormonali.
Miglioramento del sistema immunitario.
Gestione di malattie gravi e croniche.
Rallentamento dell’invecchiamento e riparazione genetica.
Miglioramento del rapporto medico/paziente.
Comunicazione efficace tra operatori della salute e pazienti.

Ambito Neurologico

Cambiamenti strutturali e funzioni del cervello.
Riduzione dell’attività dell’amigdala.
Possibile prevenzione della demenza.
Neurogenesi.
Disturbi dell’attenzione e dell’autoregolazione.

Ambito sportivo

Miglioramento performance sportiva.
Sviluppo e gestione leadership.
Sviluppo del potenziale.
Gestione dello stress.
Autoregolazione e regolazione delle emozioni negative.
Miglioramento della concentrazione.



Il corso di meditazione Zen&Mindfulness non è una psicoterapia, pertanto non svolge interventi professionali di questo tipo. In caso di patologie rivolgersi al proprio medico curante prima di usufruire del corso di meditazione Mindfulness.

Nel Centro è un associazione senza scopo di lucro autofinanziata dai propri soci. I contributi di partecipazione alle attività culturali sono calcolati in funzione ai costi indispesabili per la loro fruizione senza guadagno né perdita. Il Dojo Zen Chūshin “Nel Centro” nasce con l’intento di custodire e trasmettere la Via dello Zen sia nei suoi principi tradizionali, sia nelle sue applicazioni moderne complementari alla psicologia, al benessere psicofisico, allo sport e al lavoro come in ogni momento della vita quotidiana.

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