Arti meditative
Centro studi e pratica arti meditative 

La Via dello Zen si basa sullo Zazen, il raccoglimento meditativo silente in posizione seduta a cui si accostano le arti meditative praticate dai monaci Zen tra cui le Vie artistiche, marziali e terapeutiche interconnesse al buddhismo come la cerimonia del the, la ceramica raku, il bonsai, il karesasui (giardino di ghiaia e rocce), la calligrafia, la pittura, la poesia, la cucitura del Kesa (l’abito monastico), il ricamo tradizionale, l’origami, lo shiatsu, la disposizione dei fiori, la cucina veg. devozionale, l’immersione meditativa nelle foreste, e alcune Vie marziali come il tiro con l’arco…

Kyūdō - la Via del tiro con l'arco

Il Dōjō Zen Chūshin trasmette la disciplina della meditazione attraverso la Via dello Zen, sia nella tradizione originaria insegnata dal Buddha e dai suoi eredi del Dharma sia nelle differenti forme delle arti meditative della cultura giapponese che racchiudono il cuore della spiritualità buddhista promuovendo incontri di Shōdō (L’arte della calligrafia a pennello e inchiostro su carta di riso), di Sumi-e (pittura Zen), di Kadō (l’arte giapponese di disporre i fiori in un vaso), di Shinrin-yoku (l’immersione meditativa nei boschi e nelle foreste della tradizione terapeutica Zen), di Shojin Ryori (la cucina dei monasteri Zen), di Origami (l’arte giapponese di piegare la carta come pratica meditativa) e di Shiatsu (l’arte Zen del riequilibrio energetico).

Arte del sumi-e: 
pesci Yin e Yang
di Davide Kyōgen Colombu

C’è da sottolineare che l’innesto delle arti meditative del buddhismo Zen nella società occidentale ha subito la manipolazione utilitaristica del marketing e del branding manipolando il misticismo di una disciplina monastica fino a generarne un semplice sinonimo di equilibrio psicofisico associabile a qualsiasi prodotto.

Utilizzo improrpio del termine zen

Il Dōjō Zen Chūshin ha come obiettivo quello di divulgare correttamente la cultura e la pratica delle arti meditative legate anche solo filosoficamente alla Via dello Zen affinché vengano comprese le differenze tra lo Zen, le altre tradizioni meditative ed il mero consumismo spirituale.

Arte dell'Origami: 折鶴 Oritsuru, la gru

Il Dōjō, inoltre convive armoniosamente con l’associazione di promozione sociale “Nel Centro”, un luogo della cultura, ma anche di ricerca e di sperimentazione aperto a tutte le tradizioni meditative antiche e moderne e alle contaminazioni tra lo Zen e altri percorsi di consapevolezza affini ai principi buddhisti. Senza fondamentalismi. Con sufficiente esperienza per distinguerci dal semplice consumismo spirituale.

Per questo al Dōjō possiamo trovare la pratica di una particolare forma di vinyasa il Tao yoga, una variante dell’antica disciplina indiana che nel corso dei secoli giunge in Cina assimilando i principi del Tao e integrata dai monaci buddhisti con i quali si diffonde in Giappone dove si arricchisce ulteriormente; la mindfulness incorporata dalla psicologia contemporanea a scopo terapeutico nella gestione delle disarmonie psicofisiche; lo Zen coaching, un servizio di orientamento fondato sul coaching professionale che attinge dalla psicologia buddhista sviluppata nella tradizione Zen.


Nel Centro è un associazione senza scopo di lucro autofinanziata dai propri soci. I contributi di partecipazione alle attività culturali sono calcolati in funzione ai costi indispensabili per la loro fruizione. Il Dojo Zen Chūshin “Nel Centro” nasce con l’intento di custodire e trasmettere la Via dello Zen sia nei suoi principi tradizionali, sia nelle sue declinazioni moderne associate alla psicologia, al benessere psicofisico, al sostegno nello sport e nel lavoro come in ogni momento della vita quotidiana.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte di nelcentro.it maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi