A.P.S. NEL CENTRO

A.P.S. Nel Centro “Dojo Zen Chüshin 道場禅中心” è un’associazione di promozione sociale che promuove eventi di utilità sociale connessi al dialogo interculturale e percorsi di crescita personale propedeutici al benessere psicofisico (wellness training), dedicando gran parte del suo operato alla diffusione di una corretta cultura e comprensione delle discipline del benessere olistico provenienti dall’Asia orientale, come la Meditazione Zen, lo Zen Shiatsu, il Tao Yoga e la Mindfulness.

Presso l’ass.ne Nel Centro, a Marrubiu in via Oristano n° 107, sorge il Dojo ZEN Chüshin 道場禅中心, luogo di pratica della Via dello Zen 禅道, una tradizione del buddhismo che discende dall’insegnamento del Buddha storico Gautama Siddharta trasmessa dall’India alla Cina secondo l’interpretazione del monaco itinerante Bodhidharma e dei suoi successivi eredi del Dharma nella tradizione cinese Chán, giunta in Giappone con il nome di Zen. La filosofia Zen improntata alla severità, alla semplicità e al perfezionamento di sé, ha radicalmente influenzato la scena culturale giapponese plasmandone i valori etici ed estetici. Oggi lo Zen è universalmente diffuso in tutto il mondo non essendo prerogativa di un modello etnico-culturale circoscritto, ma di una dimensione essenziale dell’essere nel (proprio) centro.

L’ambiente accogliente e armonico, è affine al contesto etnico delle diverse discipline trattate e perfettamente funzionale alla loro pratica. Nello Zendo, la sala dedicata alla pratica della meditazione e dei trattamenti Zen Shiatsu, il pavimento è realizzato in tatami biologico artigianale. Caratteristico delle abitazioni tradizionali giapponesi è costituito da spessi moduli rettangolari in paglia di riso intrecciata e pressata.

Camminare scalzi sul tatami vegetale trasmette una sensazione tattile molto piacevole, inoltre il suo profumo particolare ed il naturale tepore che emana evocano un senso di serenità.

Nel Centro promuove per l’azienda e per i professionisti dello sport, percorsi personalizzati per salvaguardare il benessere psicofisico, facilitare la gestione dello stress e la consapevolezza emozionale lavorando inoltre sull’auto-miglioramento e lo sviluppo delle performance individuali e del team attraverso i training di alta formazioneEvidence Based CoachingZen CoachingZen CorporateRisorse all’avanguardia nell’ambito del coaching, della crescita personale e del team building.

Fondatore e referente del Dojo Zen ChUSHIn “Nel Centro”

Davide K. Colombu

Monaco Zen, master Shiastu, istruttore Tao Yoga e coach professionista

Bio
Originario del Terralbese nasce ad Oristano nel 1986. Dall’undicesimo anno di età si dedica alle discipline tradizionali dell’Asia orientale praticando inizialmente le arti marziali cinesi e lo yoga. Durante l’adolescenza si avvicina alla filosofia orientale leggendo i testi della tradizione spirituale indiana, tibetana, cinese, giapponese ed in particolare del buddhismo Zen. Inizia a viaggiare e scoprire il mondo, incontrando quei luoghi e quelle culture che gli permettono una più ampia visione ed interpretazione della vita quotidiana. Affascinato dalla teoria dei meridiani energetici della medicina tradizionale cinese intraprende un percorso di alta formazione culturale e professionale nel settore olistico del benessere psicofisico. In sette anni di esperienze formative ed importanti collaborazioni professionali, in Italia e all’estero, completa il percorso di studi che lo qualifica “terapista zen” ovvero un wellness coach professionista del benessere psicofisico a tuttotondo che unisce una formazione virtuosa nelle discipline del benessere psicofisico dell’Asia orientale, lo studio del coaching professionale e la pratica approfondita del Dō 道 la Via della ricerca interiore. Raggiunto il suo obiettivo, nell’estate 2016, torna in Sardegna per realizzare l’associazione di promozione sociale “Nel Centro” – Dojo Zen Chüshin – centro per lo studio e la pratica della tradizione Zen e delle arti del benessere psicofisico dell’Asia orientale. Nel 2018 riceve al Dojo Zen Chüshin, la visita del monaco Zen Enrico Genji Nicolosi dal quale viene introdotto nella comunità del “Centre Zen La montagne sans sommet – Paris” ed al suo fondatore Massimiliano Federico Isaac Dainin-Jôkô Sensei che lo accoglie nel sangha affidandogli le veci di shusso “monaco di prima fila”. Con un occhio di riguardo per la tradizione degli antichi maestri Zen e l’altro rivolto alla naturale evoluzione del panorama socioculturale, sparge i semi della consapevolezza, intessendo un dialogo armonico tra lo Zen e il mondo interdisciplinare della promozione sociale.

Relazione dettagliata del percorso professionale
Nel 2009 migra a Milano dove si iscrive alla “Scuola Zen di Shiatsu” del “Monastero Zen Ensoji il Cerchio“. Frequenta un percorso quinquennale in cui si diploma “Operatore Zen Shiatsu”, approfondisce gli studi frequentando il “Master in Zen Shiatsu” ed il “Corso Insegnanti” conseguendo l’abilitazione all’insegnamento dei fondamenti dello Zen Shiatsu. Come da tradizione nelle arti dell’Asia orientale, alla conclusione dell’apprendistato riceve un nome giapponese: 優道 “Yudo” (Via della gentilezza). Per sviluppare l’attitudine meditativa, si dedica alla pratica della meditazione Zen, lo Zazen, con il Maestro Tetsugen Serra. Nel 2010 rende ufficiale l’ingresso nel Sangha, la comunità buddhista e prende “rifugio nei Tre Tesori” secondo la dottrina del buddhismo Mahayana. L’anno successivo accoglie i “Voti del Bodhisattva” Zaike Tokudo (monaco Zen laico) e riceve il nome di Dharma 功大 “Koudai” (grande onore nella pratica). Studia e pratica intensamente il Buddhismo Zen del gran maestro Daiun Sogaku Harada Roshi, praticando lo Zazen nella sua forma di shikantaza come da scuola Sōtō-shū, ma, anche le metodologie tipiche della scuola Rinzai-shū così come trasmesso nel peculiare lignaggio del Patriarca Harada D. S. Roshi. Partecipa a numerose sesshin anche con Tetsujyo Deguchi Roshi abate del tempio Toshoji di Tokyo, con il quale si esercita nella disciplina del Koan. Nella primavera del 2012, viene ammesso come monaco novizio residente nell’eremo Zen di montagna “Sanboji Tempio dei Tre Gioielli“, presso Pagazzano (PR) sull’Apennino Tosco-Emiliano. Luogo di culto riconosciuto dall'”Unione Buddhista Italiana” dove pratica intensivamente la Via dello Zen e si unisce al “Sangha ordinato della foresta di bambù”. Apprende i principi della 精進料理 “shōjin ryōri” (devotion cuisine), e gli viene affidata la carica di 典座 “Tenzo”, “Executive chef” del tempio buddhista Zen. In un anno di pratica residenziale completa il noviziato, partecipa al cerimoniale di 出家 “Shukke Tokudo” (monaco buddhista Zen ordinato) e viene inscritto nel “Priest Registry” del “Sōtō Zen Buddhism Europe Office” con il nome di Dharma 光大 “Koudai” (grande luce). Nella primavera del 2014, dopo cinque anni nel “Sangha della foresta di bambù” (due dei quali come monaco ordinato residente nel tempio), rinuncia al suo ruolo nel “Monastero Zen Ensoji il Cerchio” e “Sanboji Tempio dei Tre Gioielli”, preservando i voti di “semplice” monaco Zen (tokudo) nel Sōtō Zen Buddhism (Sōtōshū). Lasciato l’eremo di montagna, vagabondo e “senza tempio” segue le orme del monaco Zen itinerante Koudo Sawaki. [Sottraendosi alle illusioni di vanità, fama e denaro, Kodo Sawaki (1880-1965) visse ‘senza dimora’, viaggiando di tempio in tempio e attraversando il Giappone in lungo e in largo. Personaggio complesso e multiforme, aveva molte caratteristiche degli antichi maestri zen: dinamico, coraggioso e non convenzionale. Secondo Uchiyama Roshi (1912-1998), che fu il discepolo a lui più vicino, la vera grandezza di Sawaki sta nel fatto che ‘sprecò’ tutta la vita seduto in zazen: un paradosso tipicamente zen che ben illustra la dedizione totale di Sawaki alla pratica meditativa.] cit. * Per completare il metodo con cui accompagna Sé stesso e gli Altri attraverso il percorso di auto-realizzazione, si inoltra nella formazione “Zen Coaching relaxing into being” nel centro svedese di Ängsbacka; per poi proseguire con l'”Evidence Based Coaching” presso “INCOACHING®: Business, Sport, Life, Scuola di Coaching“, conseguendo il diploma di Coach. Applicando le competenze maturate nell’ambito del coaching e l’esperienza nella Via dello Zen, collabora insieme alla società di formazione “INCOACHING®” a l’elaborazione ed alla sperimentazione dei loro percorsi “Zen Coaching®“, sia in ambito personale che nel settore aziendale. Verificata l’efficacia del metodo, ottiene da “INCOACHING®” il riconoscimento della qualifica di Master Trainer in Zen Coaching®. Mettendo in pratica i principi del coaching scientifico e la Via dello Zen più funzionale al saper essere, si distingue come formatore, sviluppando programmi di crescita personale uniti alla gestione dello stress ed alla consapevolezza emozionale, volti ai professionisti del management aziendale. Le sue competenze sono state utilizzate in numerosi percorsi di alta formazione, svolti per grandi aziende italiane quali: Mars Italia; Arsenico la nuova formazione; Azienda ospedaliera istituto ortopedico Gaetano Pini; Quixa; Yukendu. Apprende i fondamenti del Tao Yoga e della “Medicina Tradizionale Cinese“, completando il percorso di formazione “Istruttore Tao Yoga” con il Maestro Roberto Daito Galli, presso il Dojo “Goccia Zen” a Lodi. Associazione di promozione sociale in cui ha collaborato come socio volontario e perfezionato le sue competenze nell’insegnamento de: Zen Shiatsu, Tao Yoga, Meditazione Zen, Mindfulness, Zen Coaching. Nell’estate 2016 torna in Sardegna per realizzare l’associazione di promozione sociale “Nel Centro” – Dojo Zen Chüshin – centro per lo studio e la pratica della tradizione Zen e delle arti del benessere psicofisico dell’Asia Orientale. *Nel 2018 riceve al Dojo Zen Chüshin, la visita del monaco Zen Enrico Genji Nicolosi, dal quale viene introdotto nella comunità del “Centre Zen La montagne sans sommet – Paris” ed al suo fondatore Massimiliano Federico Isaac Dainin-Jôkô Sensei che lo accoglie nel sangha affidandogli le veci di shusso “monaco di prima fila”. Con un occhio di riguardo per la tradizione degli antichi maestri Zen e l’altro rivolto alla naturale evoluzione del panorama socioculturale, sparge i semi della consapevolezza, intessendo un dialogo armonico tra lo Zen e il mondo interdisciplinare della promozione sociale.